Il 12 febbraio ricorreva era il primo mese di vita negli States e per festeggiare sono caduti ben 15cm di neve. Ho passato la giornata un po' a girarmi i pollici, un po' a maledire le poste americane perchè non mi avevano fatto ancora arrivare i libri che ho ordinato via internet una settimana fa, quindi non potevo nemmeno studiare. La sera sono andata in palestra che ancora nevicava ed ho pensato che se continuava anche la notte forse il giorno dopo non avremmo avuto lezione. Magari!! Il mercoledì è il giorno più impegnativo della settimana, sarebbe stato il massimo. Per la prima volta sono andata a cena molto tardi rispetto al solito; erano le 9 passate e a quell'ora è molto tranquillo anche se la cucina si avvia verso la chiusura. Appena salgo le scale sento un coro di voci femminili che canta qualcosa in una lingua che non riesco a capire, ma non ho indagato oltre. Sembrava di sentire quelle canzoni di 30 anni fa cantate dalle lavandaie che facevano il bucato. Mi siedo a mangiare e poco dopo ho incontrato alcune "compagne di mensa" abituali che si sono sedute con me e mi hanno detto che a cantare era un gruppo di egiziane. Le amiche di mensa sono una danese, una giapponese e un'equadorena, e non è una barzelletta. Mentre continuavo a cenare abbiamo iniziato a parlare di giornalismo perchè Signe, la danese, è iscritta a quella facoltà. La cena è stata interessante, finalmente comincio ad avere conversazioni che non si limitano solo a chiedere quante lezioni hai, cosa hai fatto nel weekend e cosa farai quello dopo. In Danimarca ci sono tanti giornali di libera stampa ma mi ha detto la danese che stanno chiudendo perchè non riescono a compensare i costi con i proventi pubblicitari. Allora è vero che tutto il mondo è paese. Sono tornata in camera e ho ricontrollato la posta: finalmente mi sono arrivati i libri, ora non ho più scuse, mi tocca studiare! Ma la bella notizia è arrivata la mattina seguente: a causa della neve tutte le lezioni erano sospese. EVVVVVAAAIIIIIIII!!!!!!!!!!!!
mercoledì 13 febbraio 2008
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