sabato 12 aprile 2008

Italianii!!!

Come promesso, (e come temuto!) la settimana dal 25 marzo al 1 aprile si è festeggiato l'Italian Week ma niente di patriottico: i miei genitori, amici e connessi sono venuti a trovarci.. Per accoglierli nel migliore dei modi ho preparato un itinerario da fare invidia alle guide del Qui Touring e per ben 7 giorni li abbiamo portati, di corsa, su e giù per Manhattan. Anche io e Michela siamo rimaste in albergo tutta la settimana credendo di potermi finalmente godere anch'io un po' di meritata pausa, ma se ti dico che è stato più duro di un lavoro non ci credi.. Gestire bisogni e interessi diversi non è facile, soprattutto in una città dove non c'è tempo di fermarsi, e fare da interprete a tutti è stata una dura prova; per fortuna io e mia sorella ci siamo date i "turni". Mi è dispiaciuto non potermi godere per bene sia la presenza dei miei sia la "vacanza" a Manhattan, ma ero talmente presa dal volergli fare vedere tutto in così poco tempo che è stato più uno stress che un piacere. Ovviamente sono stata contentissima che mi sono venuti a trovare, ci mancherebbe, soprattutto orgogliosa di avergli fatto prendere l'aereo per un viaggio così lungo. Così come mi sono venuto a trovare a Londra, me li sono ritrovati anche a New York, ma è stato bello perchè anch'io ho visto posti che essendo "troppo turistici" per vocazione li avevo scartati in anticipo, invece.. Abbiamo fatto quasi tutto Central Park a piedi, abbiamo visto il Metropolitan Museum of Art e finalmente la fantastica struttura del Guggenheim Museum che sfortunatamente era in ristrutturazione. Li ho portati sul traghetto per Staten Island per vedere meglio la Statua della Libertà e i grattaceli di Manhttan dall'acqua, siamo stati a SoHo, a Little Italy per vedere il palazzo tricolore del ristorante "Puglia" e il Greenwich Village, siamo saliti sull'Empire State Building per vedere la città dal grattacielo più alto, siamo andati al Madison Square Garden, siamo passati per Ground Zero dove le gru sono ancora al lavoro, il Lincoln Center, Radio City Music Hall e il Rockefeler Center compresa la nuova fontana. Abbiamo visto da fuori gli studi della NBC mentre allestivano un set, siamo andati da Bloomingdale's uno dei centri commerciali più in di Manhattan (si, New York è anche shopping.. eccome!), abbiamo attraversato a piedi il ponte di Brooklin, siamo andati a Wall Street, la zona portuale di Seaport e Battery Park; li ho portati a vedere i Chrysler Building, il Flatiron Building (quello triangolare che divide la Broadway), abbiamo cenato al 65 piano del palazzo della General Electric da Cipriani uno di ristoranti più famosi ed esclusivi di Manhattan (una settimana prima ci si è risposata l'ex moglie di Sarkozy!), siamo andati a fare shopping nel paradiso degli Outlet e domenica a cena c'è stato l'incontro (strappalacrime) con i vari parenti americani che ancora non ci conoscevano.. In più c'è da dire che la sera io, Miky e Michi uscivamo fino a tardi quindi la mattina non eravamo proprio in condizioni..
Insomma, tutto questo in appena 7 giorni e le avventure sono state tante: dall'aeroporto all'albergo ci siamo fatti caricare in un mini pulmino da sei posti mentre noi eravamo 7 con tanto di valigie, abbiamo camminato sotto la pioggia, al freddo e con il vento forte (e qualcuno lamentava che gli avevano sequestrato la lacca all'aeroporto!) abbiamo perso uno zaino pieno di regali per i parenti nel taxi, le donne delle pulizie in albergo mi hanno rubato due pacchetti di sigarette, abbiamo sbagliato direzione della metropolitana e siamo arrivati nel Queens invece che Downtown, la mattina, poi, "colazione in camera".. eh, si, facevamo colazione tutti nella stessa camera con le brioches, i muffin e i panini che prendevamo nella hall dell'albergo e li mangiavamo o sul letto o sulla scrivania perchè non c'era la sala colazioni.. però ci siamo fatti offrire dolci al ristorante e qualcuno ha mangiato gratis perchè il proprio piatto non è arrivato insieme agli altri (eggià, basta reclamare con la direzione..!) e al ritorno in aeroporto abbiamo voluto chiudere in bellezza prendendo una Limousine per lo stesso prezzo del pulmino e stare nettamente più comodi..
Ragazzi, grazie per essere venuti, grazie per essere stati dietro al mio passo svelto che ormai si è adeguato a quello di NY.. sono orgogliosa di voi!!!!!!!!!

Nessun commento: