lunedì 12 maggio 2008

12 gennaio - 12 maggio

Un altro mese è passato. Veloce come il vento quando tira la bora.. Stamattina mi sono svegliata ancora senza voce e avevo l'esame di danza compreso il monologo. Col giapponese ci siamo incontrati anche oggi per ripassare l'ultima volta la coreografia, ma il monologo non l'ho ripassato per niente convinta che la prof avrebbe avuto pietà delle condizioni della mia gola. Usciva appena un sibilo e facevo uno sforzo incredibile per parlare; le ultime forze le ho consumate per le prove della coreografia col giapponese. Sono arrivata in classe convinta della figuraccia che avremmo fatto e per questo assolutamente tranquilla, tanto peggio di come avevo previsto non poteva andare.. Invece... è andata peggio.. NO, scherzo! In teatro tutti i gruppi si erano preparati anche con i costumi, io avevo la tuta più brutta che ho e che non avevo mai indossato fino ad allora, ma purtroppo tutto il resto era in lavatrice.. Abbiamo fatto la coreografia con una musica che ho scelto personalmente di grande impatto.. un figurone!! tutti ad applaudire forte e gridare!! che gioia!!! Poi il monologo: alla prof non importava se avevo la voce o meno, era un esame dopotutto, quindi mi sono buttata, gasatissima dalla prova appena fatta, ed è andata.. Alla fine ho fatto alcune foto per ricordo, non che abbia legato chissà quale amicizia con loro, ti ripeto che qui sono molto individualisti, però il pensiero che sicuramente molti di loro non li rivedrò o sentirò più mi mette comunque tristezza. Per il campus si cominciano a vedere persone partono e per i corridoi gente che impacchetta e si prepara alla partenza. Liz, la capa del mio corridoio ha regalato a ognuna un cd con dei pezzi scelti da lei e che sto ascoltando ora.. non è molto allegro, quindi smetterò di ascoltarlo presto. Molti dei ragazzi americani che ho sentito sono contenti di tornare a casa, mentre gli internazionali sarebbero più propensi a rimanere. Allora non sono l'unica! Sto cercando di convincere Iona a posticipare anche lei il suo volo e rimanere un po' di più tanto per farmi compagnia. Oggi è stata una giornata grigia, a parte per l'exploit di danza. Il cielo è stato sempre grigio e tirava un vento abbastanza freddo, anche se le previsioni avevano messo pioggia tutto il giorno. Per fortuna non ha piovuto. Stamattina sono andata a fare colazione gustandomi per l'ultima volta le pancakes con i mirtilli e le gocce di cioccolata. Che buone, devo riportarmi a casa il preparato così le posso fare anch'io. Il momento più emozionante della giornata è stato senz'altro la scoperta dei nuovi arrivati. Avevo sentito dire che finalmente erano usciti ma fino a stamattina non li avevo visti. Minuscole papere e oche camminavano a passo svelto cercando di stare dietro alla madre che non voleva assolutamente che nessuno si avvicinasse, e te lo faceva capire con versi abbastanza arrabbiati oppure ti veniva incontro a passo svelto e col becco aperto mettendoti un po' paura.. Stranamente non ho pianto per l'emozione, ma la voglia di prenderne una in mano era tantissima. L'altro giorno ho visto anche un minuscolo scoiattolo: era grande quanto un palmo di mano con la coda e tutto.. Sembra proprio che il campus non voglia mai rimanere inanimato: mentre le camere dei residence si svuotano, i laghetti e i prati si riempiono di nuove minuscole creature che iniziano l'avventura proprio quando la mia sta per finire.. beate loro.

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