lunedì 14 aprile 2008

12 gennaio - 12 aprile

Da quando ho scritto l'ultimo resoconto mensile, il tempo è letteralmente volato. Tra le vacanze di Pasqua, Boston, lo squadrone dall'Italia e la solita frenetica routine del college non mi ero neppure resa conto che il 3° mese americano era alle porte, ma c'è stato qualcosa che me lo ha fatto tornare in mente. Michela non poteva rimanere in America per più di 90gg perchè aveva soltanto un visto di tipo turistico ed è ripartita giovedì scorso. Sono passati solo pochi giorni da quando l'abbiamo accompagnata all'aeroporto, ma la sua assenza si sente già. Ha condiviso questa esperienza con me dall'inizio, dall'incredulità di essere finalmente in America allo shock dell'arrivo in college, come io ho condiviso insieme a lei la difficoltà di inserirsi nella scuola di danza e la soddisfazione dello spettacolo a New York. Chi l'avrebbe mai detto che ci supportassimo (e non sopportassimo!!) così tanto, che ci saremmo fatte forza a vicenda ma anche che ci divertissimo in modo spensierato anche semplicemente passeggiando per New York e sentirla ogni giorno sempre più familiare. Questo viaggio ci ha fatto avvicinare molto e sono strafelice di aver potuto conoscerla anche sotto questo aspetto. Se avevo voglia di fare qualcosa o andare da qualche parte lo chiedevo a mia sorella e avevo sempre una compagna pronta all'avventura; ogni weekend se non partivamo insieme ci davamo appuntamento alla stazione degli autobus a NY e da lì iniziava un altro episodio da raccontare, senza programmare niente, andavamo dove più ci piaceva in quel momento. Mi ricordo come fosse oggi il primo giorno nella city, eravamo completamente sbalordite con un sorriso enorme e gli occhi luccicanti che non ha lasciato mai i nostri visi nemmeno per tutte le volte che siamo tornate. Il ricordo più bello che ho è quando ci siamo date appuntamento dall'indiano mentre lei stava pranzando/cenando: erano le 17 ed eravamo tutte e due stanchissime e un po' deluse dalla settimana io in college e lei per l'audizione, ma allo stesso tempo non avevamo voglia di tornare a casa, così abbiamo cominciato a passeggiare verso sud Manhattan costeggiando la west side. Siamo andate al Greenwich Village e, per dare una svolta alla giornata, da lì abbiamo deciso di andare a vedere la Statua della Libertà. Camminando ci siamo accorte che la strada era lunga così abbiamo trovato un autobus gratuito che ci ha portate direttamente lì. Non mi scorderò mai quel momento, nemmeno quando siamo andate sul traghetto e abbiamo perso l'autobus per tornare a casa, per questo ho inserito una foto di quel giorno, anche se non è delle migliori.. Neanche c'è bisogno di scrivere che mi mancheranno le corse alla stazione, le telefonate, la compagnia sempre disponibile e aperta a qualsiasi avventura e le chiacchierate a raccontarci la settimana.. I nostri caratteri si sono venuti incontro a vicenda e ora mi sento un po' più aperta all'avventura mentre ho scoperto lei più matura.
Sister, sono orgogliosa di te! love you, Micky! we miss you!!! Torna presto and have some g-a-t-o-r-a-d-e sometimes!

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